Resistenza in Germania: 236 centri profughi attaccati, dati alle fiamme

Almeno 236 centri accoglienza per cosiddetti richiedenti in Germania sono stati attaccati quest’anno, secondo le cifre sfuggite alla censura dei media sulla resistenza militante tedesca all’invasione del loro paese da parte di immigrati afroislamici. Solitamente i media non ne parlano per evitare quella che viene definita ‘emulazione’.

Secondo un articolo del giornale Deutsche Welle, “i centri in Germania subiscono attacchi quotidiani” e anche se il numero totale di attacchi è diminuito rispetto agli anni precedenti, ci sono ancora più incidenti di prima dell’immigrazione di massa iniziata nel 2015.

Il rapporto cita “nuovi dati” dall’agenzia federale di polizia criminale tedesca (BKA), ottenuto dal giornale Nue Osnabrücker Zeitung, che mostra che ci sono stati 211 attacchi contro i centri in tutta la Germania nei primi nove mesi dell’anno, più 15 incidenti fino al 23 ottobre.

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La cifra è scesa da quasi 900 attacchi nei primi nove mesi del 2016, anno di massima presenza, ma ancora superiore a quella del 2014, un anno prima che la Germania fosse soggetta all’invasione di massa voluta da Angela Merkel. Secondo BKA, il numero di attacchi è costante.

La natura degli attacchi varia da danni alla proprietà a incendi dolosi fino all’uso di esplosivi.

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Al culmine dell’invasione dei rifugiati nel 2015, gli attacchi contro i centri profughi aveva raggiunto il picco di 1.031 per l’intero anno.



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