Politica di sinistra trovata a letto con profugo minorenne

La politica locale, della quale non è stata svelata l’identità, è accusata di stupro per avere fatto sesso con un “profugo minorenne’. La donna, che è attiva nella politica locale, gestisce anche un centro di accoglienza per cosiddetti rifugiati. Univa l’utile al dilettevole, la pervertita. Il fatto è accaduto a Goteborg, in Svezia.

Già membro del consiglio comunale, ha ammesso di aver fatto sesso con il “minore” nella sua stessa casa per un periodo di circa un mese e il “minore”, a sua volta, ha ammesso di aver fatto sesso con lei.

VERIFICA LA NOTIZIA

Ovviamente quasi nessuno di questi “bambini rifugiati” sono veri e propri rifugiati o veri minori ma visto che ufficialmente lo sono, la relazione sessuale è ritenuta non consensuale e quindi dello stupro.

Ps. Ovviamente la foto è ironica. Questo per i tardivi al servizietto di Boldrini.



Lascia un commento