Tunisino accoltella tre persone a Venezia, il terzo lo massacra di botte

Tre persone sono state aggredite e ferite a coltellate, a Marghera (Venezia) da un tunisino definito dai media “in stato di alterazione”. Nessuno dei feriti sarebbe grave.

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Coltello alla mano ha ferito 3 passanti in meno di un’ora ma ha avuto la peggio. Protagonista del pomeriggio di follia a Marghera, un tunisino che – intorno alle 16 – è entrato nella sede delle associazioni a due passi dal municipio, e ha visto un magrebino che, a suo dire, qualche giorno prima gli aveva tolto il cellulare. Ne è nata una lite e il tunisino ha estratto un coltello con cui ha colpito il rivale a una spalla, poi, non contento, uscendo l’ha colpito anche alla testa con un sampietrino. Mentre il presidente della municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, insieme ad altre persone, soccorreva il ferito, il tunisino è fuggito verso piazza Mercato.

Qui, si è scontrato con altre due persone, un uomo e una donna ferendole con una coltellata ciascuna. Ad avere la peggio, però, è stato proprio il tunisino: l’uomo, ferito a una mano, ha reagito riuscendo a togliergli il coltello e a colpirlo al tronco e al collo. Tutti e quattro sono stati portati in ospedale, ma il più grave, a quanto pare, sarebbe proprio l’aggressore.
Sul caso stanno indagando le volanti della polizia. «Dinamica e protagonisti degli episodi odierni – dice Bettin – evidenziano il ruolo di situazioni di degrado, violenza e spaccio che, in un mix incandescente, producono un quadro che non deve essere in alcun modo sottovalutato. Va quindi fortemente potenziato il controllo da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in chiave preventiva».



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