Salvini: “Sul post contro di me non una parola da Boldrini e Renzi”

“Non ho ancora sentito una parola da Renzi, Boldrini, Grasso e Boschi sempre pronti a vedere l’allarme fascista, l’allarme nazista, l’allarme russo, ma quando ci sono immagini devastanti, più di tanto ai compagni fastidio non ne dà”, accusa il leader della Lega Matteo Salvini da Bolzano, parlando del post che lo ritrae imbavagliato davanti al simbolo delle brigate rosse con il commento “ho un sogno”.

Salvini ha visitato il tradizionale Mercatino di Natale e la stazione ferroviaria: “Alla stazione di Bolzano non mancano i finti profughi che ciondolano per la città e che non scappano dalla guerra”, ha aggiunto il leghista. Parlando del freddo di questi giorni che c’è a Bolzano, il leader della Lega, ha rivolto un pensiero ai terremotati “dimenticati dal Governo e da Renzi che sono ancora nelle pseudocasette o nei container”.

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L’immagine di Salvini imbavagliato è stata postata da Vento Ribelle, un blog: “Anti fascista, anti razzista, anti capitalista, anti militarista, anti colonialista e anti imperialista”. La sua pagina Facebook aveva 114.897 ‘mi piace’. Ed era gestita da tal Gian Piero Sartiani e Davide Codenotti.

Il profilo di quest’ultimo è chiaramente apologetico del M5S, il che non significa, ovviamente, che vi siano legami. I post sono tendenzialmente filo-islamici, anti-israeliani e contro i ‘razzisti’. Insomma, il tipico ‘grillino rosso’ che tanti problemi crea a Beppe Grillo.

Difendiamo comunque la libertà di espressione anche di ‘Vento Ribelle’, consapevoli che loro non difenderebbero la nostra. Le azioni vanno punite. Le immagini, per quanto turpi e inquietanti, come lo era questa, no. Soprattutto quando non le si condividono. Vanno però denunciate politicamente per quello che rappresentano.



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