Rapine, sangue, umiliazioni: così i figli delle badanti terrorizzano Milano -VIDEO

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Cattivi, spietati e pronti a tutto. Geovanny Ayrton Valencia Moreno – venti anni, ecuadoriano, famoso con il nome di battaglia di “Loko Barrio” e con un passato nel carcere Beccaria per rapina – e Christian Alfredo Suarez Ortega, ventitré anni, ecuadoriano anche lui e con precedenti per rissa e possesso di oggetti atti ad offendere.

I due giovanissimi sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Mecenate perché responsabili di almeno sette rapine commesse tra luglio 2016 e ottobre 2017 tra Brenta e Corvetto. Il “Loko” e Ortega – hanno accertato gli investigatori – avevano un passato nei Latin King, la gang di latinos più famosa del mondo, e avevano deciso di dare vita a una nuova pandilla, il cui capo sarebbe diventato proprio Moreno. Quello stesso Moreno che viene descritto dai poliziotti come un “ragazzo violento, che vuole incutere timore su tutto il quartiere per prendere una posizione di potere nei confronti di tutti gli abitanti”.

Il delirio di onnipotenza del “Loko” e di Ortega – il suo “secondo” – è ormai all’apice: si sentono pronti a creare una loro banda e – sottolinea il Vicequestore Elisabetta Salvetti – “alzano il tiro convinti di restare impuniti”. Tra settembre e ottobre, in meno di un mese, si “muovono” tre volte: prima picchiano un ragazzino filippino al parco di via Nervesa per rubargli il telefono e quaranta euro, poi aggrediscono una giovane a pugni in faccia per portarle via il tablet e, infine, in via Avezzana, buttano a terra una ragazza italiana per scipparle il telefono.

Loro due nel 2013 – quando gli stessi poliziotti avevano fermato e denunciato oltre cento pandilleros – erano poco più che ragazzini, ma negli ultimi mesi avevano stretto contatti con alcuni dei vertici dei Latin King, da poco usciti dal carcere. La violenza, il sangue e le rapine erano proprio il modo per dimostrare ai “vecchi” pandilleros di essere pronti a fare il grande passo: diventare capi o creare una banda tutta loro.

Sono i figli delle badanti, arrivati in Italia con i famigerati ricongiungimenti familiari tanto cari al Vaticano – e sappiamo tutti il perché – e al PD:

E sono brutali. Come solo i meticci possono esserlo. Con la loro rabbia dell’incompiuto.




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