Pisa: arrestati 20 spacciatori, quasi tutti Nordafricani

I carabinieri di Pisa stanno eseguendo decine di misure cautelari, la maggior parte in carcere, a carico di altrettanti spacciatori attivi in città. Si tratta di pusher principalmente tunisini e marocchini. Anche qualche raro italiano.

A carico degli spacciatori, spiega una nota dei carabinieri, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza relativamente al mercato clandestino degli stupefacenti che ha luogo in città: l’indagine condotta dal Nucleo operativo della compagnia è in corso dal settembre del 2016 e ha permesso di intessere le fila relativamente a uno dei fenomeni di maggiore incidenza sulla sicurezza cittadina, in particolar modo del centro storico.

I carabinieri di Pisa stanno eseguendo decine di misure cautelari, la maggior parte in carcere, a carico di altrettanti spacciatori attivi in città. Si tratta di pusher principalmente tunisini e marocchini ma tra la ventina di persone arrestate ci sono anche alcuni italiani. L'operazione è scattata nella notte ed è tuttora in corso. A carico degli spacciatori, spiega una nota dei carabinieri, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza relativamente al mercato clandestino degli stupefacenti che ha luogo in città: l'indagine condotta dal Nucleo operativo della compagnia è in corso dal settembre del 2016 e ha permesso di intessere le fila relativamente a uno dei fenomeni di maggiore incidenza sulla sicurezza cittadina, in particolar modo del centro storico. Le principali 'piazze' di spaccio individuate dagli inquirenti, oltre al centro storico, erano il parco della Cittadella, l'ex Draga, Corte Sanac e la stazione ferroviaria.

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Le principali ‘piazze’ di spaccio individuate dagli inquirenti, oltre al centro storico, erano il parco della Cittadella, l’ex Draga, Corte Sanac e la stazione ferroviaria.

Con gli spacciatori serve il metodo Duterte. Inutile arrestarne 20, che poi usciranno dopo qualche mese (se va bene), visto che Renzi ne traghetta centinaia a botta.



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