Ius Soli: centinaia figli di ISIS stanno tornando, e ci odiano

Il capo dei Servizi tedeschi, Hans-Georg Maassen, lancia l’allarme sui rischi legati al rientro nel paese delle donne tedesche che negli scorsi anni hanno aderito allo Stato islamico in Siria e in Iraq e dei loro figli.

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Secondo Maassen, il servizio di intelligence nazionale tedesco ha difficolta: ”Ci sono minori che sono stati sottoposti al lavaggio del cervello nelle scuole dell’Isis e che sono altamente radicalizzati. Per noi questo e’ un problema, perche’ questi bambini e giovani possono essere pericolosi. Le donne che hanno vissuto in questi ultimi anni nelle aree occupate dall’Isis sono spesso radicalizzate, tanto da poter essere definite a tutti gli effetti jihadiste”, ha dichiarato il funzionario dell’intelligence tedesca. Il numero di radicalizzati islamici in Germania e’ piu’ alto che mai: oltre 700 individui. Si tratta di persone che le autorita’ di sicurezza reputano potenziali terroristi. Negli ultimi anni, oltre 950 islamisti dalla Germania si sono recati in Siria e in Iraq per aderire all’Isis, e di questi circa il 20 per cento erano donne. Un terzo e’ tornato in Germania. La grande ondata di ritorno degli uomini non e’ invece ancora iniziata. Maassen ha avvertito che anche se l’Isis fosse completamente respinto, il gruppo terroristico non e’ stato affatto sconfitto. ”La caduta geografica dell’Isis in Siria e in Iraq non porta alla scomparsa di quell’organizzazione terroristica”, ha sottolineato, aggiungendo che ”c’e’ un califfato informatico globale”.

Ovviamente, quello che accade in Germania va moltiplicato per tutti i Paesi europei. Tranne, per ora, l’Italia: perché non abbiamo lo ius soli.



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