Al-Qaida dopo Bergoglio: “Colpiamo la Birmania per i nostri fratelli musulmani Rohingya”

I terroristi islamici di al Qaeda si uniscono a Bergoglio, che del resto non è nuovo a frequentazioni particolari:

Bergoglio: foto in posa coi terroristi islamici

Anche loro hanno lanciato oggi un appello a favore dei loro correligionari Rohingya in guerra con i buddisti birmani ed espulsi verso la loro terra natale. I terroristi minancciano Birmania, avvertendo che “sarà punita per la repressione contro i loro fratelli musulmani”.

“Il trattamento barbarico inflitto ai nostri fratelli musulmani non resterà impunito”, ha dichiarato l’organizzazione jihadista, chiedendo di fornire aiuti, armi e “supporto militare” ai Rohingya.

Oltre 600.000 musulmani di etnia begnalese sono stati espulsi dalla Birmania verso il Bangladesh dopo l’intervento delle forze di sicurezza birmane che hanno risposto all’attacco islamico contro 30 stazioni di polizia e una caserma il 25 agosto. Il governo birmano afferma che le sue truppe sono impegnate in una campagna contro il terrorismo e hanno avvertito di ulteriori attacchi contro la polizia o gli interessi militari.

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È probabile che la dichiarazione di al-Qaeda confermi queste preoccupazioni. “Chiediamo ai nostri fratelli combattenti in Bangladesh, India, Pakistan e Filippine di andare in Birmania per aiutare i nostri fratelli musulmani”, ha detto al Qaeda.

Prima è andato Bergoglio, ora vanno loro.



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