Donna stuprata a turno da 20 immigrati in un palazzo, condomini la ignorano

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Un caso di stupro così brutale che persino i media di distrazione di massa svedesi sono stati costretti ad occuparsene. Una vicenda talmente squallida nella sua drammaticità, che mostra i segnali di totale collasso della morale e della cultura della società svedese in preda a spasmi multiculturali.

“Hai lo sperma sul viso e sui vestiti, non coinvolgerci”. Questa la frase rivolta alla donna dai passanti ai quali aveva chiesto aiuto, dopo che aveva appena subito uno stupro di gruppo da parte di venti immigrati nell’androne di un palazzo a Fittja, sobborgo meridionale di Stoccolma. Nessuno volle aiutare la vittima.

La donna è stata presa a calci, percossa, minacciata con un coltello e la sua testa è stata sbattuta contro il pavimento fino a che non ha perso conoscenza.

Un vicino che ha assistito al brutale attacco ha scelto di ignorarlo. In seguito ha dichiarato alla polizia che “ha imparato a non vedere o sentire troppo“. L’uomo ha vissuto per 15 anni a Fittja, un’area dominata dai musulmani. E’ tipico delle società multietniche la perdita del senso civico, e dell’umanità.

Cercando aiuto dopo lo stupro, la donna suonò il campanello di un appartamento per chiedere assistenza e chiamare la polizia. Ma l’uomo che aprì la porta ignorò il suo appello e respinse la vittima insanguinata e ricoperta dai fluidi corporei degli stupratori. Venti stupratori.

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Come in un incubo – La donna poi è riuscita ad arrivare al centro di Fittja per cercare aiuto ma lì le è stato detto che era “disgustosa”. Nessuno voleva aiutarla. “Un tizio le ha detto che era disgustosa e aveva lo sperma nei capelli”, si legge nel rapporto della polizia. Ha anche cercato di ottenere aiuto da una guardia alla stazione ferroviaria, ma anche a lui non importava della situazione della donna.

Invece, la donna, sofferente (stuprata da 20 bestie, spesso contemporaneamente e non scendiamo in particolari tipici di altri giornali) fu costretta a prendere la metropolitana fino ad arrivare al centro di Stoccolma per cercare aiuto. Diversi uomini sono ora accusati del crimine. Secondo l’accusa, hanno anche filmato lo stupro mentre ridevano durante lo stupro.

Tutti gli stupratori sono immigrati. Probabilmente musulmani.




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