Bergamo violenta, donna molestata su tram e per strada: “Andare a lavorare è diventato pauroso”

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Una lettrice denuncia sul giornale locale scene di assoluto degrado:

Sono una lavoratrice che utilizza il nuovo tram da Bergamo ad Albino ed in quattro settimane ho dovuto assistere a scene di degrado cosí violente da essere ignorate dallo stesso conducente, che spaventato si chiudeva in cabina e ignorava il pericolo a bordo. Persone visibilmente deviate dall’abuso di alcool e sostanze stupefacenti hanno reso il mio tragitto pericoloso e poiché donna ho subito numerose violenze verbali, che ho dovuto eludere per non rischiare reazioni indesiderate.

In pieno giorno e nelle prime ore serali (19/21), ho anche temuto per la mia incolumità nel tragitto stazione-Porta Nuova, assistendo a scene allarmanti e ad altre molestie verbali.
Più volte.

È questa la mia Bergamo? Una città di cui aver paura? Una città che si fa vanto della vivibilità solo fra le quattro mura e non considera il tessuto suburbano? Una città a volte più pericolosa di una capitale pur non avendone le caratteristiche?

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Pubblicate per favore le mie parole perché arrivino a chi sta incassando i miei soldi, che con grande timore devo andare a guadagnare subendo pressioni psicologiche solo perché non uso l’automobile. Io non smetterò di denunciare con qualsiasi strumento in mio diritto, perché Bergamo è più di questo ed è ora di renderla la città che merita di essere.

E pensare che il signor Parodi si candida a governatore della Lombardia. Meglio se va a condurre Domenica In. In tre, forse, fanno qualche ascolto in più.




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