Troppi furti, costretti a dormire in azienda: “Che Stato di m….” – VIDEO

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DOPO I FURTI IN AZIENDA, DORME NEL MAGAZZINO

"Ho vergogna ad essere italiano perché non sei tutelato, paghi le tasse e basta". Difficile non capire lo sfogo di questo ragazzo, figlio di un piccolo imprenditore costretto a vivere nel suo magazzino per "presidiarlo" dopo i continui furti subìti. Questa non è vita, chi ha una azienda o una proprietà non può esser lasciato solo a difendersi!

Posted by Luca Zaia on Tuesday, November 28, 2017

Mirko Moroni, figlio del proprietario di una azienda nel bergamasco, deve fare i conti con l’incredibile incremento di furti: “Se lasci spazio ti svuotano il capannone ogni giorno”, dice ai microfoni di Night Tabloid.

Il padre è costretto a dormire in azienda. Si è portato un letto vicino ai macchinari: “Ci dormiamo e ci cuciniamo – racconta il figlio – Alla fine diventa come una casa”.
“L’Italia è un paese di merda – dice – mi vergogno di essere italiano. Perché siamo solo dei coglioni che pagano le tasse. Le leggi non ci sono, i governanti fanno quello che vogliono. E noi paghiamo solo le tasse”. E la legittima difesa? “Se scavalchi il cancello a casa mia, è giusto che io ti spari”. Non è giusto, è un dovere.

Non siamo un Paese di merda, siamo un grande paese con uno Stato di merda.




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