Raggi corrompe le famiglie romane: “Mille euro al mese a chi accoglie migranti”

I sindaci del M5S somigliano sempre di più a quelli del PD. Questo in contrasto con le parole di Grillo. Virginia Raggi, mentre sfratta famiglie italiane ‘abusive’ sostituendole con immigrati in testa alle graduatorie per le case popolari, definendo il tutto ‘legalità’, sta mettendo a punto anche un piano d’emergenza per diffondere in modo capillare gli immigrati, già presenti a Roma, in tutti i Municipi della Capitale.

I famigerati centri di accoglienza al Tiburtino III e a Tor Bella Monaca verrebbero svuotati, ma non per rimandare in Africa gli africani in fuga dalla guerra in Siria, ma “portando per la prima volta gli Sprar (le strutture per i richiedenti asilo) anche ad Acilia (nel complicato X Municipio, quello di Ostia) e a Ottavia nel territorio del XIV” e, come annuncia l’assessore ai Servizi sociali Laura Baldassarre, nelle “famiglie romane, che potranno ospitare i migranti, avranno mille euro al mese”.

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“Puntiamo su un’ accoglienza diffusa e di qualità, con associazioni e università, per arrivare all’inclusione”, spiega al Messaggero.



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