Crollano nascite, PD dimezza bonus bebè: profughi battono bambini 30 a 1

Condividi!

Crollano le nascite, e il PD per correre ai ripari taglia: il cosiddetto bonus bebè verrà infatti dimezzato a 40 euro a partire dal 2019. Non solo, il bonus verrà corrisposto soltanto per il primo anno di età del bambino e non più fino al terzo anno. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra riformulato dai relatori che dovrebbe essere approvato nel pomeriggio dalla commissione Bilancio. La proposta di modifica, a quanto si apprende, potrebbe ancora subire qualche modifica.

Dal 2019 l’importo annuo è di 480 euro erogati mensilmente (40 euro) a partire dal mese di nascita o adozione del bambino, a condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore abbia un Isee non superiore a 25mila euro annui. E’ raddoppiato se la famiglia ha un Isee sotto i 7mila euro l’anno. Solo per i nati nel 2018 l’importo dell’assegno è confermato nell’entità già prevista per quest’anno, cioè un totale di 960 euro annui divisi in mensilità da 80 euro.

Ora, un governo che paga 35€ al giorno per tenere profughi in hotel e poco più di 1 euro a chi fa figli, descrive in maniera quasi plastica quali sono le priorità del PD e dei suoi associati.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sia chiaro, il bonus bebè per come era formulata era più un male che un bene, visto che andava anche agli immigrati, i più ‘sensibili’ ai sussidi. Quindi se quello doveva essere, meglio nulla.




Lascia un commento