Boom scippi a Firenze, Prefetto se la prende con immigrati? No: «Troppi turisti»

FIRENZE – Quasi 400 rapine e oltre 5mila furti soltanto nel 2016. I più recenti dati delle forze dell’ordine parlano chiaro. A Firenze aumenta la criminalità, soprattutto nel centro storico. E soprattutto ai danni dei turisti: + 21% di furti in un anno, + 7% di rapine. Una media di 15 furti al giorno, una rapina al giorno.

Il prefetto Alessio Giuffrida ha già trovato il colpevole: «Parte del problema deriva da un turismo molto forte». Avete capito bene: il problema non sono i troppi immigrati scaricati in città che assaltano i turisti, ma i ‘troppi’ turisti che, delinquenti, fanno cadere in tentazione i poveri migranti.

«Per fortuna che c’è il turismo – risponde Antonio Nori, Commissario Capo Squadra Mobile della Questura – ma il turismo è anche attrattore di fenomeni di criminalità». Questo è un altro discorso, è ovvio che il turista attragga il delinquente, ma il problema è che non ci dovrebbe essere il delinquente. E’ il guaio è alla fonte: non dovrebbero esserci tutti questi immigrati.

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Che sono una vera e propria piaga nel centro storico, soprattutto le zingare. Si mimetizzano nella folla, travestite anche loro da turiste, accerchiano l’ignara preda, perlopiù turisti giapponesi, e rubano i portafogli. Gli scippi sono quasi quotidiani, così come gli interventi della polizia, e perfino le guida turistiche lanciano l’allarme: «Troppi borseggiatori, le comitive di stranieri sono prese d’assalto».

Ps. E’ rivelatore del giornalismo italiano, il fatto che l’articolo da cui abbiamo preso spunto riesca a parlare degli scippi a Firenze, senza mai nominare immigrati e zingari. Ci vuole impegno. E una buona dose di leccaculismo. Loro sono fake news.



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