Uomo in galera per violenza, ma ex moglie si era inventata tutto

Torna libero dopo quattro mesi di arresti domiciliari un imprenditore 47enne di Ostuni (Brindisi) denunciato dall’ex moglie per lesioni e maltrattamenti e sottoposto a tre diversi procedimenti penali, due dei quali si sono già conclusi con assoluzioni piene. La vicenda giudiziaria è iniziata tre anni fa quando, durante la separazione (ancora in corso), la donna ha più volte denunciato l’ex marito dichiarando di aver subito violenze verbali e fisiche. In uno dei due procedimenti è addirittura emerso che non era stato l’uomo ad aggredire l’ex moglie ma era stata la donna a schiaffeggiare l’ex coniuge. Nonostante le due assoluzioni, l’uomo era ancora sottoposto a misura cautelare per la “situazione di forte conflittualità tra i coniugi – scrivevano i giudici brindisini – alimentata dalla reciproca incapacità di gestire serenamente il percorso di separazione”. Dopo 4mesi, però, il Tribunale del Riesame ha accolto la nuova istanza dei difensori.

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Dopo 4 mesi di detenzione ingiusta ai domiciliari. La violenza contro le donne è diventata un business osceno. Questo grazie alla propaganda della Boldrina a reti unificate: perché se ripeti una fake news a reti unificate, diventa la ‘verità’.

“Oggi potrebbe essere indetta la giornata contro la violenza sugli uomini. Tutti quegli uomini che sopportano donne arpie. I padri separati che devono pagare assegni di mantenimento insostenibili alle ‘ex’ e spesso per questo si riducono al suicidio. Gli uomini innamorati vittime di donne che li sfruttano solo per interesse. Gli uomini che vorrebbero vedere i figli, ostaggi di donne che glieli hanno tolti per ripicca personale”. Lo ha dichiarato oggi la sindaca, pardon, il sindaco di Cascina (Pisa) e leghista Susanna Ceccardi, che nel suo Comune ha organizzato corsi di autodifesa per donne, distribuito spray al peperoncino, fatto appendere cartelli in italiano e in arabo contro la violenza sulle donne. “La giornata contro la violenza sulle donne ormai è finita – ha spiegato Ceccardi – con la sua retorica, con le sue banalità. Oggi voglio portare un tributo a quegli uomini stupendi di cui siamo circondate, che fanno i fidanzati, padri, amici e fratelli esemplari. Voi uomini siete vittime un po’ meno celebrate perché c’è sempre un po’ di pregiudizio nei vostri confronti. Perché tutto sommato l’uomo ‘soffre meno’, oppure ‘se la cerca’. Cari uomini, mi scuso a nome di tutte quelle donne che ieri hanno parlato di voi come criminali. In realtà, per noi siete insostituibili. La violenza non ha sesso, andrebbe soltanto combattuta per ciò che è”.



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