Il treno di Renzi travolge e uccide una donna a Viterbo

Una donna di 43 anni di Terni è morta nel pomeriggio di ieri travolta da un treno in provincia di Viterbo. La donna stava attraversando i binari quando è stata investita dal Frecciabianca usato da Renzi nel suo tour Destinazione Italia con cui, tra mille contestazioni e polemiche, ha aperto la campagna elettorale. Un treno davvero maledetto.

Il segretario del Pd non era a bordo, il treno era vuoto. Il convoglio charter – che le Ferrovie affittano ad enti ed associazioni ed ora è in uso del Partito democratico: stava raggiungendo Roma da Firenze, dove il convoglio era rimasto fino al termine della Leopolda, la convention che l’ex premier abusivo ha tenuto nell’ex stazione fiorentina. La prossima tappa del treno è prevista per il 29 novembre, in Liguria.

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L’incidente mortale è avvenuto alle 18.10 di domenica sulla linea Lf1 Roma-Orte. Tra le ipotesi anche quella del suicidio, forse una delle tante vittime del PD, ma ad ora la pista più accreditata è quella dell’incidente. La donna, stando alle prime ricostruzioni, avrebbe attraversato la passerella in ferro dal binario 1 al binario 2 senza però rendersi conto dell’arrivo del convoglio. La circolazione è rimasta bloccata fino alle 21.10 con il treno di Destinazione Italia rimasto nella stazione di Civita Castellana fino al termine degli accertamenti dell’autorità giudiziaria.



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