Profughi spacciatori: clienti erano ragazzini di 14 anni

Condividi!

Nuovi sviluppi del blitz anti-droga che ha visto impegnati 44 poliziotti mercoledì a Schio, Vicenza. Blitz concluso con l’arresto del boss dello spaccio locale Bakary Jammeh, 29 anni, nato in Gambia, detto “Castel Boy”.

Il blitz ha fatto notizia in città perché, ancora una volta, ha scoperto una rete di profughi spacciatori: con lui, infatti, anche tre “collaboratori” richiedenti asilo.

Nelle ore successive all’operazione è emerso che i clienti di “Castel Boy” sono ragazzini tra i 14 e i 16 anni, studenti delle superiori cittadine. Quattro ragazzi trovati in possesso di piccoli quantitativi di marijuana hanno ammesso di averli acquistati dai pusher in azione nell’area del Castello. La questura di Vicenza per i tre richiedenti asilo denunciati dovrebbe provvedere a revocare il permesso umanitario. Dovrebbe!

VERIFICA LA NOTIZIA

Riforniamo i boss dello spaccio di manodopera low-cost. In questo modo il prezzo scende e la diffusione della droga è sempre più endemica. Sarebbe interessante scoprire chi paga, realmente, i bonus agli equipaggi delle navi ‘umanitarie’. E se questi bonus vengono pagati solo in denaro o anche in altro modo.




Lascia un commento