Profughi “vigili urbani” davanti alle scuole: scorteranno studenti, avranno anche paletta

POI DITECI CHE PER ESSERE DEL PD NON TI FANNO CORSI APPOSITI

L’attività è appena iniziata dopo un periodo di formazione da parte della polizia municipale. I giovani africani in fuga dalla guerra in Siria hanno in dotazione una pettorina catarifrangente con lo stemma del Comune e una paletta con su scritto “Alt” per fermare le auto in transito. Vigili abusivi insomma: targati PD.

Sono 12 i richiedenti asilo delle strutture di accoglienza pratesi ai quali il Comune di Prato ha deciso di affidare la sicurezza dei bambini nelle scuole. Pettorina catarifrangente di riconoscimento e paletta in mano, i profughi si occupano dei i bambini all’entrata e all’uscita della scuola e “scortano” il percorso dei piccoli alunni che hanno scelto il pedibus nel tragitto casa-scuola.

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Le attività sono iniziate in questi giorni davanti a tre scuole capofila: Ser Lapo Mazzei di via del Seminario; Collodi di via del Purgatorio; Puddu di via Montalese. Qui siamo in via del Seminario. Il nutrito gruppo di bambini che tornano a casa a piedi, viene protetto da questo ventenne del Niger, a Prato da 4 mesi. Prima di scendere in strada, i giovani maschi africani, selezionati dalla Polizia Municipale, in collaborazione con il Servizio Immigrazione e Cittadinanza del Comune di Prato e le cooperative Pane e rose e Coop 22, sono stati adeguatamente formati per muoversi in strada. Per questi primi giorni di attività, i volontari sono affiancati da personale dell’unità operativa di Educazione Stradale della Polizia Municipale, poi potranno operare da soli. Auguri.

Quando è che darete a questi africani anche la pistola? Oh no! Non dovevamo dare l’idea a quelli del PD.



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