SPOSA BAMBINA A PADOVA: UN DRAPPO NERO SU OGNI FINESTRA PER DIRE “BASTA”

Vox riceve e fa proprio l’appello del Partito Anti-islamizzazione italiano, che speriamo diventi Anti-Islam tout court

SPOSA BAMBINA A PADOVA, UN DRAPPO NERO SU OGNI FINESTRA PER DIRE “BASTA”

Facciamo sentire la nostra voce di italiani liberi e sdegnati di fronte alla mostruosità avvenuta a Padova dove una bambina di 9 anni è stata data in sposa dalla sua famiglia musulmana a un uomo di 35 anni che l’ha abusata facendola finire in ospedale. Dimostriamo il nostro disgusto appendendo un drappo nero alla finestra di casa nostra o sullo specchietto dell’auto e sul balcone dell’ufficio.

BASTA TACERE BASTA ACCETTARE QUESTE MOSTRUOSITA’.

Il Partito anti islamizzazione lancia questa campagna per far sentire la voce degli italiani di fronte a una vergogna per la razza umana. Una famiglia che concede in sposa la figlia di soli 9 anni perché questo è consentito nell’Islam.

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Il segretario nazionale Stefano Cassinelli e il presidente onorario Alessandro Meluzzi, insieme a tutto il direttivo nazionale e ai direttivi regionali, sottolineano che “non è più possibile accettare fatti del genere, non avere il coraggio di denunciare pubblicamente l’imbarbarimento della nostra civiltà perché ci stiamo adeguando all’islamizzazione. Un gesto semplice come appendere un drappo nero alla propria casa significa dire senza se e senza ma che non lo accettiamo. Nessuna bambina in nessuna parte del mondo, e ancora più nella nostra Italia, può essere data in sposa a 9 anni. Chi tace ora, chi giustifica anche minimamente tutto questo, chi non prende posizione con un gesto e una parola è complice. Ogni giorno in nome di una religione che non vuole cambiare si accettano violenze sulle donne, abusi sui bambini, uccisioni di apostati e non parliamo di qualche Paese lontano parliamo anche dell’Italia”.

Esporre un drappo nero è un gesto piccolo ma con un grande significato per dire BASTA

UN DRAPPO NERO ALLA FINESTRA PER DIRE BASTA ALLE SPOSE BAMBINEIl Pai con il presidente onorario Alessandro Meluzzi e il segretario nazionale Stefano Cassinelli lancia una campagna contro le spose bambine dopo i fatti di Padova con un piccola di 9 anni data in matrimonio dalla famiglia a un 35enne musulmano. Facciamo sentire la nostra voce per la libertà e i diritti dei bambini

Posted by PAI – Partito Anti Islamizzazione on Tuesday, November 21, 2017



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