Diamo 5 miliardi di euro alla UE, e l’Ema va ad Amsterdam:

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Che la UE sia una truffa per l’Italia è ormai chiaro ai normodotati. Tutti hanno ormai capito che l’Euro è un Marco svalutato e una Lira sopravvalutata al servizio dell’export tedesco, un modo di ingabbiare e soffocare quello italiano.

Anche meno dotati di intelletto oggi, dopo l’assegnazione per sorteggio dell’agenzia UE del farmaco, EMA, lo avranno compreso: ci siamo legati mani e piedi al volere di uno strambo organismo sovranazionale che assegna le agenzie come Blatter i mondiali.

Non che sia un danno per l’Italia e Milano non avere ‘vinto’ la lotteria, per avere centinaia di euroburocrati ad ingolfare il mercato immobiliare milanese. Anzi, l’ideale sarebbe tornare ad un’agenzia nazionale, come alla sovranità monetaria, perché nessun euroburocrate farà mai gli interessi nazionali italiani: probabilmente nemmeno i nostri burocrati, ma almeno avremmo su di loro un controllo diretto.

Ma questa assegnazione ci fa pensare: perché paghiamo per rimanere nella Ue?

PER DARVI UN’IDEA, VI PROPONIAMO UNO STUDIO STATISTICO  – sul budget dell’Unione Europea

Nei media di distrazione di massa la UE è sempre decantata come grande dispensatrice di finanziamenti all’Italia, li chiamano “finanziamenti europei”. E’ un falso. Una clamorosa falsificazione della realtà.

E’ vero che la UE, attraverso il proprio budget annuale, finanzia alcuni progetti nei vari paesi che ne fanno parte, ma questo budget, con un meccanismo tautologico ma come poi vedremo distorto , è finanziato dagli stessi paesi.
La UE riceve il denaro dai singoli Stati e poi lo re-invia sotto forma di finanziamenti, ma non in modo proporzionale ai denari ricevuti. Il grafico sotto, mostra infatti, cosa accade ad ogni singolo Paese, quando si sottraggono i soldi inviati da quelli ricevuti:

 

Paesi che danno alla UE più soldi di quelli che prendono

 

Con €4,57 miliardi, l’Italia è il quarto maggior contributore netto al bilancio della Ue, significa che inviamo a Bruxelles 14,57 miliardi di euro e in cambio riceviamo 10 miliardi di euro. Con una popolazione stimata di circa 60 milioni di persone, significa che ogni uomo, donna e bambino paga una tassa annuale alla UE di circa 76€ (dati 2011).

Il Bilancio UE ha raggiunto i €130 miliardi di euro nel 2011. E quest’anno, non ostante i tagli richiesti ai vari paesi, i burocrati di Bruxelles chiedono un cospicuo aumento.

Dei soldi che gli Stati inviano a Bruxelles, 7 miliardi di euro, l’anno scorso sono stati spesi in costi di amministrazione: sostanzialmente gli stipendi degli euroburocrati. E’ ovvio che i Monti e i Draghi tengano così tanto alla UE.

Chi beneficia del bilancio UE a parte i burocrati?

Ce lo spiega il grafico sotto, dove sono specificati i finanziamenti che ogni paese riceve meno i soldi che quel paese invia a Bruxelles.

Paesi che prendono dalla UE più soldi di quelli che danno

La Polonia è il più grande beneficiario dal bilancio dell’UE. L’anno scorso ha ricevuto un importo netto di €11 miliardi da Bruxelles.
La maggior parte del denaro è stato diretto verso “coesione per la crescita e l’occupazione”, che aiuta le regioni più povere.
La Grecia è stato il secondo più grande destinatario.

Il Lussemburgo è lo stato che attualmente riceve più soldi dall’UE pro capite, non a caso è sede di diverse istituzioni burocratiche dell’UE, tra cui Eurostat, ufficio statistico dell’Unione europea e la famigerata Corte di giustizia europea.

In sostanza: cosa è la UE? Un organismo che ruba ad alcuni paesi membri per dare ad altri, e, ovviamente, una parte del bottino la tiene per se. L’Italia è uno di quei Paesi che viene rapinato dalla Ue, e poi non ci danno nemmeno la sede EMA. E allora, cosa ci stiamo a fare?

L’Olanda, che è comunque uno dei paesi più generosi verso il budget di Bruxelles, dà comunque 1/3 di quello che dà l’Italia, eppure la sede EMA andrà ad Amsterdam.




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