Miliziano ISIS e 2 complici trovati a Perugia

Due erano in contatto con figli di immigrati arruolatisi nell’Isis, i cosiddetti ‘foreign fighters’, che stanno ancora combattendo in Siria mentre un terzo sarebbe stato lui stesso in Siria, nel 2013, a combattere con lo Stato islamico. Fantastico.

Si tratta di due cittadini marocchini e di un tunisino che sono stati espulsi per motivi di sicurezza dello Stato con un provvedimento firmato dal ministro dell’Interno. Lo stesso che vorrebbe lo ius soli che poi impedirebbe questo genere di espulsioni, come accade in Francia e Belgio.

Con quella di oggi salgono a 96 le espulsioni dall’inizio dell’anno, mentre sono 228 dall’inizio del 2015. Con lo ius soli sarebbero impossibili.

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Il tunisino, 31 anni con diversi precedenti penali per droga, era finito nella rete degli investigatori poiché sospettato di aver combattuto in Siria nel 2013. E’ stato rintracciato a Perugia. Entrambi i marocchini espulsi, un 25 enne e un 26 enne, erano invece in contatto tramite Facebook con alcuni foreign fighters in Siria ed operativi nella stessa unita dell’Isis dove ancora combatte l’estremista ‘milanese’ Monsef El Mkhayar, il 21 enne condannato a 8 anni di carcere per terrorismo internazionale (islamico) dai giudici di Milano.



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