Chiusi 7 locali cinesi a Milano: topi al posto del sushi

I clienti andavano a mangiare il sushi in locali che credevano giapponesi, e invece in cucina c’erano topi, prodotti scaduti e nemmeno un giapponese

Alimenti scaduti, scarafaggi e topi in cucine e magazzini. Da locali non a norma a cibi mal congelati. Questo e altro è stato trovato dai carabinieri del Nas di Milano in sei ristoranti etnici e in un supermercato.

In tutto si tratta di sei ristoranti e un minimarket, dislocati in varie zone della città, compreso il centro. Tutti gli esercizi erano gestiti da “risorse” egiziane e asiatiche, che conservavano male il cibo, rifilavano pesce avariato, soprattutto in quei locali spacciati per giapponesi, ma spesso gestiti da cinesi. A tutti questi esercenti sono state rifilate multe da mille e 5 mila euro, e chiusi i locali con il ritiro della licenza, fino a che non si metteranno in regola con le norme igieniche previste in Italia. Dovranno dire ai topi di trasferirsi.

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Ecco i dettagli. Il 1° ottobre in zona Porta Romana un ristorante giapponese è stato chiuso per carenze igienico strutturali, presenza di alimenti scaduti, pesce non abbattuto e magazzini interrati non a norma e multato per mille euro.

Quattro giorni dopo è toccato a un ristorante cinese in zona Navigli: altra sanzione da mille euro e chiusura immediata, sempre per lo stesso motivo. Nella dispensa erano pure conservati alimenti scaduti.

Il 15 ottobre, doppio intervento. Passato al setaccio dai carabinieri un ristorante egiziano nella zona di viale Fulvio Testi, all’interno del quale sono stati trovati alimenti scaduti e mal congelati, oltre a problematiche di tipo igienico strutturale e il mancato rispetto dei parametri di sicurezza. Il titolare è stato multato per 2 mila euro.

Stessa cifra che dovrà sborsare un collega di Pieve Emanuele, gestore di un ristorante cinese nei cui locali sono state riscontrate gravi carenze igieniche e alimenti mal conservati. Insomma, locali giudicati inadatti sia per la custodia e sia per la somministrazione del cibo.

Altro controllo in zona Maciachini il 20 ottobre: in un ristorante giapponese, il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri ha riscontrato diversi problemi tra cui pesce non adeguatamente trattato in base alle normative vigenti, cibi congelati senza rispettare le procedure del «freddo», prodotti scaduti, magazzini interrati non a norma. Anche in questo caso, oltre alla chiusura immediata, è scattata una sanzione di 2mila euro.

Lo stesso giorno e nella stessa zona è stato controllato pure un supermercato con prodotti asiatici: i carabinieri si sono imbattuti in magazzini infestati da topi e insetti e irregolarità nella custodia dei prodotti. Inoltre venivano messi in commercio alimenti scaduti. Attività sospesa e sanzionata per 2mila euro. Infine il 27 ottobre a Bellinzago Lombardo nel mirino del Nas è finito un ristorante cinese a cui sono state contestate gravi carenze igieniche in locali giudicati fatiscenti e in cucine piene di insetti. Insieme alla chiusura è scattata una multa da 5.000 euro. E questi sono sette casi riscontrati solo nel mese di ottobre.

E’ la società multietnica. Dove abbondano topi e scarafaggi.



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