Profughi si lamentano del freddo e occupano piazza: “Italia no buono” – FOTO



Dopo le proteste di lunedì, oggi nuove violenze a Conetta. Sono tornati in strada i profughi africani in fuga dalla guerra in Siria ospitati nell’ex base: si sono posizionati in corrispondenza della piazza della frazione di Cona e hanno iniziato un sit-in per esigendo dal ministero dell’Interno di prendere provvedimenti. Il che evidenzia una regia nelle proteste, figuriamoci se questi sanno cosa è il ‘ministero degli interni’.

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Sul posto si è precipitato il vicario della prefetto, il burocrate mantenuto dai contribuenti Sebastiano Cento, per aprire un dialogo con i clienti scontenti e capire quali siano le loro rimostranze. In tanti hanno dichiarato che non vogliono fare più rientro nel campo. Anzi, in tarda mattinata si sono incamminati, valige in mano, alla volta del centro di Cona e lì intendono rimanere nelle prossime ore. Per la gioia degli abitanti.

I primi ospitati nella struttura hanno lasciato l’ex compendio militare verso le 7.30 per dirigersi verso l’intersezione tra via Rottanova e la strada provinciale 5. Come 24 ore prima hanno cercato di bloccare il traffico al grido di “Cona no buono”. Lunedì a decidere di alzare la voce sono stati soprattutto gli ivoriani. Ma la popolazione nell’ex base è eterogenea e allo stato conta circa 1.100 richiedenti asilo.

In Africa è caldo. Tornateci. Fancazzisti.



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