Ventura smentisce dimissioni: “Chiedo scusa a Italiani”



La mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 nel playoff contro la Svezia, dopo la sconfitta per 1-0 nella gara di andata a Solna e lo 0-0 di San Siro, segna il capolinea del biennio di Gian Piero Ventura sulla panchina azzurra.

Il commissario tecnico avrebbe dato le sue dimissioni dalla panchina azzurra con effetto immediato.

“Non mi sono dimesso, non ho nemmeno parlato con Tavecchio. Ho voluto salutare tutti i giocatori, uno per uno”. Gian Piero Ventura, c.t. della Nazionale clamorosamente non qualificata al Mondiale 60 dopo l’ultima volta, parla dopo la mezzanotte. Emozionato, Ventura spiega: “Quando non si ottengono risultati nel calcio, il responsabile è l’allenatore, questo si sa. Questa eliminazione è un risultato sportivamente pesantissimo, io ero convinto che la Nazionale potesse farcela ma so accettare perché il calcio è fatto così. Sono orgoglioso di aver fatto parte del gruppo azzurro e di aver lavorato con grandi campioni e con altri a cui auguro di diventarlo. Sono dispiaciuto perché stasera per l’ennesima volta ho capito cosa vuol dire allenare la Nazionale: qualcosa di straordinario, ringrazio il pubblico di San Siro, ci ha sostenuto in ogni momento”.

Ingaggiato dal presidente della Figc, Carlo Tavecchio, per sostituire Antonio Conte dopo un buon Europeo chiuso con l’eliminazione ai quarti di finale ai rigori contro la Germania campione del mondo l’allenatore ligure puntava a proseguire nella strada intrapresa dal tecnico salentino. Ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettativa.

In totale Ventura, nella sua esperienza alla guida degli azzurri, ha collezionato 16 panchine con 9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Il problema è che ha perso quelle che contavano.



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