GUERRIGLIA NORDAFRICANA A PARIGI: AUTO INCENDIATE, NEGOZI ASSALTATI – VIDEO CHOC



Ieri il Marocco e la Tunisia hanno staccato il pass per i prossimi Mondiali – a proposito, ecatombe di squadre subsahariane, quelle che dovevano dominare, come predetto decenni fa dagli ‘esperti’ -, i Marocchini e Tunisini nati e cresciuti in Europa hanno dato sfogo ai loro istinti peggiori.

Scene di guerriglia a Parigi e Bruxelles, capitali dei due Paesi dove vige lo ius soli. E in tante altre città francesi. Centinaia di auto date alle fiamme, negozi presi d’assalto e vandalismi vari:

Questo dimostra due cose: sono popolazioni naturalmente violente e nascere e vivere in un luogo non ti rende cittadino di quel luogo. Il calcio lo rappresenta bene, perché mette in luce i sentimenti profondi. E questo vale per tutti, anche per gli Italiani nati in Germania che tifano Italia: senza dare alle fiamme le auto.

Ma se dei marocchini e tunisini che da generazioni vivono in Francia e Belgio si sentono ancora, giustamente, marocchini e tunisini, per quale motivo fare finta che siano francesi e belgi come dice la loro carta d’identità? E, soprattutto, perché fare noi, in Italia, lo stesso demenziale ed esiziale errore?



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