Cateno De Luca assolto, boato dei suoi fans in tribunale

Cateno De Luca la vendetta. Presto lo vedremo in pigiama in diretta Facebook arringare la sua gente.

Il deputato regionale siciliano uddiccino Cateno De Luca è stato assolto dal tribunale di Messina (presidente Mario Samperi). Era accusato di tentativo di concussione, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

Il pimpante deputato è stato assolto perchè il fatto non sussiste.
Alla lettura della sentenza c’è stato un boato delle urla di gioia da parte di circa 150 fans, che stavano dentro e fuori l’aula del tribunale di Messina, che hanno così accolto la notizia dell’assoluzione.

Il procedimento per cui era sotto processo De Luca cominciò per presunti reati (a questo punto inesistenti) commessi tra il 2004 e il 2010 all’interno di un programma di opere di riqualificazione urbanistica e incentivazione dell’occupazione (contratto di quartiere II) a Fiumedinisi (Me), comune di cui era sindaco. De Luca venne arrestato nel giugno 2011. Secondo l’inchiesta della procura messinese l’ex sindaco aveva stravolto il programma per favorire imprese edilizie della sua famiglia. I fari della procura erano stati puntati sulla costruzione di un albergo con annesso centro benessere da parte della società «Dioniso» e la realizzazione di centri di formazione permanente del Caf «Fenapi», oltre all’edificazione di 16 alloggi da parte della coop «Mabel».

Difficile entrare nel merito non conoscendo le carte, ma arrestare qualcuno per un’inchiesta in essere, dovrebbe essere solo l’ultima ratio: quando si ha la certezza. Invece pare essere diventato lo sport preferito delle procure. Uno sport troppo politico.



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