CasaPound sfida: “Magistratura indaghi nostri rapporti con clan Spada”



CasaPound sfida i media di distrazione di massa: “Chiediamo alla magistratura che apra un fascicolo su CasaPound per appurare se esistono rapporti criminosi tra noi e gli Spada e chiediamo anche un’inchiesta parlamentare per tirare fuori la verità”.

Lo ha affermato il vicepresidente di CasaPound, Simone Di Stefano, dopo il caso dell’aggressione a un reporter da parte dello zingaro Roberto Spada, fratello del boss che su Facebook si era detto a favore del candidato di CasaPound nelle ultime elezioni a Ostia.

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Ora, chiunque abbia più di due neuroni comprende che si è trattato di un agguato. Lo zingaro non poteva non sapere che un suo appoggio pubblico, qualora sincero, sarebbe stato dannoso per CasaPound. Ma i media di distrazione di massa fingono di non capirlo.

Comunque, la domanda, dallo stupro di Roma alla testata di Ostia è sempre la stessa: cosa ci fanno gli Zingari in Italia? E perché nessun media specifica l’etnia del clan Spada, tentando di spacciarli per ‘italiani’?

La realtà è che CasaPound come il primo M5S, dà fastidio al Sistema.



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