Profugo blocca ragazza a posto di blocco e la stupra



Sui cosiddetti profughi, figli di attori che si improvvisano registi girano film che raccontano non la realtà, ma le fantasie su di loro di un manipolo di radical chic. Intanto nella realtà stuprano.

L’ennesimo drammatico caso arriva da Calais, Francia, che è uno dei fronti di questa guerra di invasione che non fa prigionieri. Lì, un richiedente asilo eritreo di 22 anni, sbarcato in Italia e risalito fino alla cittadina sulla Manica, ha bloccato una cameriera locale ad un posto di blocco improvvisato, l’ha trascinata in un bosco armato di coltello, e l’ha brutalmente stuprata. Belve a caccia di prede.

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Il sindaco di Calais, Natacha Bouchart, ha chiesto rinforzi. I 450 militari presenti non bastano. E’ la guerra.

Il villaggio abusivo di Calais è stato sgomberato lo scorso anno, di questi tempi:

CALAIS: SGOMBERO CLANDESTINI IN DIRETTA – VIDEO

Da allora sono ritornati. Perché o li rimandi in Africa, oppure sarà solo un rimpallo da un punto ad un altro.



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