La pizzeria esentasse di don Biancalani: dipendenti profughi e niente scontrini



La pizzeria “Dal Rifugiato” si trova nei locali della parrocchia di Vicofaro (Pistoia). Quella di don Biancalani:

Don Biancalani apre “Pizzeria del Rifugiato”, ci lavorano i suoi ragazzoni

Che ha messo su un bel business. A danno, come sempre, degli italiani. La Verità c’è andata: “Siamo aperti solo il sabato sera, nei locali della nostra parrocchia. Non c’ è un listino prezzi, si lascia un’ offerta libera in base alle proprie possibilità e alla propria coscienza”, hanno spiegato gli imprenditori con la tonaca.

Il ristorante comprende otto tavoli da sei posti ciascuno. I clienti ci sono, visto che secondo il cronista de La Verità quella sera (era un sabato) gli ospiti erano cinquanta.

E, ovviamente, il pagamento non prevede alcun tipo di scontrino: “Aiutare i più deboli è sempre lodevole ma non si può dimenticare chi, ogni giorno, deve fare i conti con le tasse più alte dell’intera Europa – dicono a La Verità i titolari della pizzeria Lo Scimpanzè – Un conto è una cena parrocchiale una tantum, un conto un appuntamento fisso tutti i sabato sera. Non bastavano circoli e sagre che durano quattro mesi. Siamo abituati alla concorrenza sleale, ma ora si esagera. Anche perché se il nostro volume di affari cala, i primi a rimetterci sono i dipendenti”.

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Scimpanzè contro rifugiati.



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