Un Italiano a capo della Croce Ro$$a mondiale

Condividi!

La Croce Ro$$a italiana è ormai una multinazionale che gestisce in Italia decine di centri di accoglienza ‘profughi’, quasi più della ‘ndrangheta. Era inevitabile che uno dei suoi papaveri venisse nominato a capo della rete globale.

Così, Francesco Rocca è il nuovo presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, il network globale “umanitario” (in senso sorosiano) più grande del mondo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Eletto ad Antalya, in Turchia, al primo turno con la maggioranza assoluta dei voti (98 su 190 votanti), Rocca è il primo italiano a ricoprire la carica internazionale. Capirete perché: l’Italia è stata scelta come immenso campo profughi europeo. Un po’ come avvenne con la nomina di Boldrini all’Unhcr. Anche per questo è essenziale cacciare il PD non solo dal governo, ma dalla politica tout court.

Fondata nel 1919, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa si è lentamente degradata da opera essenziale e umanitaria, in una mega ong anti-occidentale e attiva nella sostituzione etnica dei popoli europei. Da tempo, per non turbare i musulmani, si è fusa con la Mezzaluna Rossa.

Raggiunge 150 milioni di persone in 190 Paesi nel mondo, attraverso l’operato di oltre 17 milioni di volontari. Quasi tutti a pagamento. Una multinazionale potente. Più della Mafia.




Lascia un commento