Perché una nave spagnola scarica 26 cadaveri presi in Libia a Salerno?



Perché non a Barcellona? Ancora meglio perché non a Tripoli, a pochi minuti dal ritrovamento? Coop delle pompe funebri.

Ormai, il governo italiano e il complesso industriale dell’accoglienza non hanno neanche limiti di buongusto. Questa mattina, come annunciato da Vox ieri, una nave spagnola ha scaricato a Salerno un carico particolare: 400 clandestini afroislamici e 26 cadaveri. Non casualmente, tutti i cadaveri sono donne.

Visto che le donne sono nemmeno il 10% di chi si imbarca, quasi sempre prostitute nigeriane, il fatto che siano morte solo loro rivela molto sul concetto che queste popolazioni che stiamo importando a mani basse hanno della donna: se la barca è troppo carica, sono le prime ad essere gettate via. Zavorra.

Sempre che siano morte per annegamento. Perché gli annegati non si ‘accolgono’ con tute anti-contagio.

Ma a parte questo. Per quale motivo, una nave spagnola che recupera cadaveri a poche miglia dalla costa libica, deve poi scaricarli a Salerno? Per quale fanatismo piddino, accade questo? Quale patologia psichiatrica spinge il governo e i suoi servi in divisa (ci riferiamo agli alti papaveri) a permettere questo? Perché i media di distrazione di massa non pongono il problema?

Questo ultimo sbarco di merce umana è parte di un traghettamento di 2mila clandestini in 2 giorni:

SBARCANO 2MILA CLANDESTINI IN 2 GIORNI, E’ ASSALTO ALLE COSTE

Un piano preordinato. Di cui il governo abusivo è elemento essenziale.



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