Ny, il migrante islamico: “Ho agito per ISIS”, musulmani esultano sul web

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L’aggressore è in ospedale, dove è ricoverato dopo un intervento chirurgico, e si sarebbe mostrato abbastanza “collaborativo. Nel suo computer è stato trovato materiale legato a Isis.

“Il terrorista è arrivato nel nostro paese grazie alla cosiddetta ‘lotteria per la diversità dei visti’, una bellezza dei democratici. Li voglio in base al merito”, attacca il presidente americano Donald Trump, parlando dell’attacco di ieri sera a New York, compiuto da un 29enne migrante islamico di nazionalità uzbeka, che viveva negli Stati Uniti dal 2010. Era in possesso di una green card, l’autorizzazione permanente a risiedere negli Stati Uniti, ottenuta tramite la lotteria. Eppure Sayfullo Habibullaevic Saipov, 29enne uzbeko nato nella capitale Tashkent. Integrato.

Il terrorista lasciato un bigliettino vicino al furgoncino usato per l’attacco, nel quale ha scritto che agiva per l’Isis.

Intanto gli islamici sul web esultano, pubblicando messaggi, foto sanguinarie e sfottò macabri. Ci sono immagini scattate sulla ciclabile presa di mira da Sayfullo e il fotomontaggio della Statua della Libertà con le fiamme di un’esplosione che escono dal fondo della tunica. E ancora: vengono condivise le indicazioni per aspiranti terroristi con il camion: il modello migliore per “uccidere gli infedeli”, le modalità di acquisto o di noleggio, gli obiettivi possibili.

 




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