Bimba stuprata dai profughi, sarà vietato bivacco ad Ascoli

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Non sarà più possibile bivaccare sulle panchine dei giardini pubblici di Ascoli o tenere comportamenti poco decorosi all’interno dei giardini pubblici. Nel corso del prossimo consiglio comunale, che si terrà il 7 novembre, verrà portato all’approvazione dell’assise comunale il regolamento per utilizzare le aree verdi cittadine che consentirà anche di sanzionare comportamenti che ledono il decoro urbano.

«Si tratta della prima iniziativa di carattere amministrativo collegata con l’abuso commesso sulla minorenne – ha spiegato il sindaco Castelli – e consentirà di evitare comportamenti che possano favorire situazioni potenzialmente criminogena».

C’è voluto uno stupro. Prima era possibile bivaccare e tenere comportamenti poco decorosi.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha inviato alla Cassa depositi e prestiti il progetto della videosorveglienza che si intende estendere ance a viale De Gasperi.

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Non è trasformando l’Italia in una parse videosorvegliato che risolveremo il problema. E nemmeno impedendo i bivacchi. Ma tenendo popolazioni con alta tendenza allo stupro fuori dai nostri confini.




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