Bergoglio caccia filosofo da conferenza perché contro immigrazione islamica

DILAGA LA CENSURA VATICANA CONTRO I VERI CATTOLICI

Cacciato dalla conferenza con monsignor Edoardo Viganò, prefetto della segreteria per la comunicazione della Santa Sede, perché contro l’invasione islamica in atto.

Ad accusare il Vaticano il filosofo e archeologo Pierfranco Bruni, escluso all’ultimo momento dall’incontro con il portavoce del Papa dopo che gli organizzatori dell’evento gli avevano affidato il compito di coordinamento.

«Ai padri minimi (organizzatori dell’appuntamento, ndr), è stato dato il diktat sul mio nome nel moderare la manifestazione e pare che sia venuto dalla Santa Sede». Il filosofo inquadra tale comportamento come «un atto di censura e di inquisizione».

«La chiesa di Bergoglio epura nel nome della bugia fingendo un dialogo falso. Perché la mia posizione – continua Bruni – non è in linea con il relativismo bergogliano. Quindi il confronto tra me e Viganò non era gradito, anzi, infastidiva la mia voce libera. Si è trattato di un atto di «inquisizione ed epurazione», conclude il filosofo che rivendica la sua fede «cristiana della tradizione in Cristo e Paolo».

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Una lettura sulle ragioni di questa censura del Vaticano, la offre l’entourage dello studioso che rispolvera un suo articolo pubblicato a giugno del 2016 sul giornale online di Maruggio (la Voce di Maruggio). L’argomento è la strage islamica di Nizza in cui morirono 84 persone. In quel pezzo Bruni lanciava pesanti accuse alla Chiesa di Papa Bergoglio definito «debolissimo che non conosce la storia del Mediterraneo, che non conosce le diaspore tra Occidente ed Oriente, di un Papa che applica la teologia del non senso». E, parlando sempre di Papa Francesco: «Si genuflette a Fidel Castro e non difende la cristianità che è baluardo di Occidente e cattolicità. Commetto un reato di lesa moralità se dico che non voglio più immigrati musulmani islamici (non arabi che sono cosa ben diversa e chi si occupa e conosce l’articolato Mediterraneo sa) nelle “terre” del mio Mediterraneo?».



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