Rosatellum è legge, Grillo arringa la folla in piazza

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Il “Rosatellum 2.0” passa al Senato con 214 si, 61 contrari, un astenuto. Dopo il via libera di ieri ai 5 voti di fiducia chiesti dal governo sui vari articoli del testo, il provvedimento, già approvato alla Camera diventa definitivo. Con la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale diventerà legge. Decisivo l’accordo tra Pd da una parte e Cdx dall’altra. Furioso il M5S.

“Abbassate le bandiere, qui stiamo facendo una battaglia per tutto il popolo italiano”. Così Beppe Grillo arrivato in piazza della Rotonda dove il M5s manifesta contro la legge elettorale.

“Non dico che con questa piazza fermeremo la legge elettorale, ma vi dico: stanno facendo una legge perché scientificamente nessuno vinca le lezioni per poi fare il governo dell’inciucio. Ma devono raggiungere il 51% dei seggi e oggi quel 51% non ce l’hanno neppure col binocolo. Noi saremo l’unica certezza per poter formare un governo dei cittadini. Si stanno facendo male con le loro mani. Renderanno il Movimento sempre più determinante: ma dipenderà da voi”. Così il candidato premier M5s Luigi Di Maio in piazza al Pantheon contro il Rosatellum. “I risultati sono a portata di mano e dipendono solo dalla volontà dei cittadini. Nei prossimi 4 mesi l’Italia deciderà se vivere o sopravvivere” aggiunge.

#TAGLIATEIVITALIZI, NON LA DEMOCRAZIA!Siamo in piazza al Pantheon a manifestare pacificamente. Venite con noi!

Posted by MoVimento 5 Stelle on Wednesday, October 25, 2017

Fischi in piazza del Pantheon quando i parlamentari che si alternano sul palco citano i presidenti delle Camere Grasso e Boldrini, la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Boschi e l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano. Sul palco è salita anche la candidata alla presidenza del Lazio Roberta Lombardi che dice: “Siamo noi il popolo sovrano e ne usciremo più forti che mai”. In piazza oltre alle bandiere con le 5 stelle spiccano delle lettere a caratteri cubitali che formano le parole: “Siete circondati” e “Popolo sovrano”.

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Al di là della metodologia, questa legge elettorale non è male. Sarebbe stato più opportuno l’assenso di tutto il Parlamento, ma le elezioni sono ormai alle porte e una legge sensata per votare serviva. Il peccato originale è l’esistenza di questo parlamento abusivo, incostituzionale e di prostitute politiche che da oggi dovrebbero astenersi dall’approvare qualsiasi cosa.




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