Dovremo risarcire i devastatori di Genova: 100mila euro a testa

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Gli atti commessi dalle forze dell’ordine a Bolzaneto nei giorni del G8 del 2001 sono atti di tortura. Lo ha stabilito la demenziale Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia per le azioni dei membri delle forze dell’ordine, e perché lo Stato non ha condotto un’indagine efficace. I giudici sovranazioanli e quindi senza diritto di giurisdizione tranne che per volontaria aderenza alle loro sentenza di quei dementi che guidano da decenni i governi italiani, hanno riconosciuto ai ricorrenti il diritto a ricevere tra 10mila e 85mila euro a testa per i danni morali.

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Insomma, i contribuenti dovranno risarcire i devastatori di Genova. Se i poliziotti hanno commesso un errore con quei delinquenti, sappiamo tutti quale è stato.

La Corte di Strasburgo – CEDU – non è una corte dell’Unione Europea. Ma una corte di parrucconi sovranazionali istituita da diversi governi e alla quale questi governi si sono impegnati di rispettarne le sentenze. Un abominio giuridico che cede sovranità nazionale passando sopra le nostre leggi: quindi incostituzionale.




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