Reggio Emilia: rissa tra lesbiche e Musulmano, volano tavoli



La società multiculturale è un campo di battaglia. I radical chic pensano di poter gestire identità e comportamenti tra loro opposti. Uno delle follie più divertenti, è il pensare di poter far convivere islamici e diversamente maschi.

Urla, insulti, tavoli che volavano. È stato un pomeriggio movimentato quello di sabato scorso nel centralissimo bar La Sosta di Bibbiano. Tutto per una lite scoppiata tra due donne e un uomo. Il motivo è stato l’atteggiamento delle due ragazze. Si sono baciate, hanno simulato atti sessuali e una di loro si è mezzo denudata.

Comportamenti che non sono stati graditi da altri avventori. In particolare a un uomo di origini marocchine che ha protestato con forza. un atteggiamento che ha portato una delle due a commettere un altro illecito: la donna ha infatti estratto un “taser” (un’arma in uso alla polizia statunitense che genera una scossa elettrica per rendere inoffensiva la vittima) e il gestore è stato costretto a chiamare i carabinieri.

L’uomo ha infatti richiamato diverse volte le due donne. Ma il loro atteggiamento è stato ancora più provocante. Ubriache avevano perso il controllo e il loro atteggiamento ha disturbato gli altri clienti. Uno di loro, forse per motivi religiosi, si è sentito offeso e i toni si sono alzati. In pochi minuti la situazione e degenerata con tavoli e sedie rovesciate, urla e una delle due donne che brandiva l’arma illegale.

In piazza della Repubblica sono intervenute due gazzelle dei carabinieri per riportare la calma nel locale. Sul posto sono arrivati i militari della caserma di Bibbiano comandati dal neo comandante Biagio Nastasia, aiutati dai colleghi di Quattro Castella, che hanno accompagnato le due donne, già notte dalle forze dell’ordine per episodi del genere, in caserma L’uomo
coinvolto nella vicenda ha presentato denuncia. I carabinieri hanno confiscato il “taser” illegale. Alle due è stata anche ritirata la patente, mentre il giudice ha stabilito il divieto di avvicinarsi al bar.

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Ora, voi sapete come, in genere, i media trattato le notizie quando ci sono persone LGBT+++: sono sempre le vittime. Fanno sesso in pubblico e qualcuno protesta? Omofobi. Immaginate cosa avrebbero scritto se dall’altra parte ci fosse stato un italiano.

Ma siccome è un migrante islamico, allora la faccenda si riequilibra e la notizia viene data con tutto un altro tono. Perché Islamofobia vince su Omofobia nell’ordine di scuderia dei media di distrazione di massa.



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