Islamico incendia centro immigrati: “Cristiani devono morire”



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Lo rende noto il Viminale sottolineando che con quella di oggi sono 86 le espulsioni eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, nel corso del 2017 e 2018 quelle eseguite dal primo gennaio 2015 a oggi, riguardanti soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso ISLAMICO.

Nel frattempo è sbarcato mezzo milione di clandestini. Nell’ultimo mese migliaia di algerini e detenuti tunisiti spariti nel nulla in Sardegna e Sicilia.

Il cittadino algerino, clandestino, era stato denunciato “istigazione a commettere delitti di terrorismo” dopo aver pubblicato, sul proprio profilo Facebook, frasi di consenso alle persecuzioni contro le comunità cristiane in Medio Oriente da parte di formazioni jihadiste.

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Lo scorso 19 giugno era stato rintracciato a Milano, trattenuto presso il Centro per Rimpatri di Torino e, il giorno seguente, arrestato per aver incendiato delle suppellettili all’interno del Centro. Per questi motivi il cittadino algerino è stato rimpatriato per motivi di sicurezza nazionale, con accompagnamento nel proprio Paese, con un volo decollato dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino e diretto in Algeria.

Rendiamoci conto: per espellere un terrorista islamico che incendia un centro per immigrati ci mettono 4 mesi. Ridicolo.



Un pensiero su “Islamico incendia centro immigrati: “Cristiani devono morire””

  1. Ma che Paese di merda è l Italia e gli Italiani? Quell islamico espone al pubblico in Piazza San Pietro una bandiera dell isis e nessuno lo massacra o perlomeno gli strappa quella merda di bandiera, è proprio vero il popolo Italiano è diventato un popolo di codardi

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