Firenze, drogata si buca alle 12 in mezzo ai passanti



Anni di Renzi e poi del suo clone hanno portato a questo

Una siringa in vena, alle 12 in punto, sotto gli occhi dei passanti. Via Palazzuolo, esterno giorno. Una donna ha preparato la sua dose a terra, in mezzo alle auto parcheggiate, poi si è abbassata i pantaloni e si è ‘bucata’ sull’inguine e dopo sul braccio. Un ago dritto in vena davanti alle botteghe, sotto le finestre dei residenti, e via Palazzuolo rivive, in un istante, gli anni bui dell’eroina.

Ha le braccia rovinate da croste e ferite e gli occhi tristi che nemmeno la droga riesce ad addolcire. Con i fazzoletti di sangue guarda i passanti: «Sparite» gli urla contro. Non ne possono più residenti e commercianti. Via Palazzuolo è diventata un suk, un braciere di non sense e rispetti calpestati, di pugni e minacce, di sputi, vomito e cassonetti rovesciati.

Un crocevia a due passi da Santa Maria Novella dove le bande di ragazzoni, pure vent’anni fa, non erano fatte di stinchi di santo ma avevano, di certo, una condotta diversa.

Era un quartiere nobile e popolare, di artigiani e piccoli negozi. Oggi non è nient’altro che la fotografia di una città che rotola su se stessa e perde giorno dopo giorno pezzi di identità. Solo domenica notte all’interno di un locale di via Palazzuolo un gruppo di ragazzi si sono affrontati sotto gli occhi impietriti degli altri clienti.

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Tutto è partito da due cittadini albanesi che hanno importunato più volte delle ragazze sedute ad un tavolo. Un amico delle donne è quindi intervenuto per difenderle. Uno degli albanesi, di 23 e 25 anni, l’ha però colpito con un pugno in faccia. Poi è stato colpito anche un dipendente del locale intervenuto per evitare che la situazione precipitasse.

I due aggressori, già noti per reati contro il patrimonio, si sono allontanati prima dell’arrivo della polizia. Gli agenti li hanno rintracciati in Borgo Ognissanti: i due sono stati denunciati per violazione delle norme in materia di immigrazione. Purtroppo non è un episodio isolato, con storiacce del genere si potrebbe quasi scrivere un libro. E il comitato Palomar Palazzuolo, un osservatorio fatto di residenti e commercianti con la ‘r’ e la ‘c’ maiuscola, lo sa bene.

Sono quelli che ci pagano le pensioni. Intanto distruggono le nostre città: con la nostra complicità silenziosa. Perché chi non si oppone, è complice. E chi vota PD è complice due volte.



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