Bologna, Pakistano violenta ragazza in coma etilico



Diciamo che abbiamo finito i termini per definire questa feccia targata PD

Ha abusato di lei mentre era incosciente. Distesa sul lettino del pronto soccorso in coma etilico.

Una ragazza di 23 anni intorno alle 4 del mattino della notte tra venerdì e sabato è stata portata da una ambulanza al pronto soccorso del Sant’Orsola.

Dopo l’accettazione, la ragazza, italiana, viene sistemata su un lettino del pronto soccorso in coma etilico. Lì, nello stesso locale, c’è il solito pakistano che intorno alle 23 era stato accompagnato da una signora buonista che l’aveva visto dormire in strada. E che dovrebbe essere denunciata, come i buonisti al governo, per complicità.

I due pazienti sono separati solo da una tendina. Lei priva di coscienza, lui lì a dormire a spese degli italiani: perché gli ospedali sono hotel per clandestini.

Ad un certo punto il pakistano si alza dal lettino e si avvicina alla giovane ragazza. Poi, non vedendola reagire, decide di approfittarne e inizia a palpeggiarla sulle parti intime. Lei non può reagire, è in coma etilico, è priva di sensi.

Bloccato dagli infermieri viene poi portato in Questura e identificato. Ma il pm di turno, tal Michele Martorelli, decide di denunciare il pakistano a piede libero per violenza sessuale. Libero di andare a stuprare un’altra ragazza italiana.

La ragazza ha deciso di denunciare l’immigrato. Ad avvertirla di quanto successa sono state le autorità. Lei non ricordava nulla.

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E’ o non è uno Stato di merda? Sono, o non sono, i politici del PD dei criminali d’alto bordo?



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