Elefante xenofobo attacca campo profughi islamico e fa strage



Beh, che dire. Gli elefanti sono animali intelligenti, e hanno memoria. Lunga.

Forse per questo, uno di loro ha attaccato il campo profughi dei Rohingya, i musulmani cacciati dalla Birmania dopo una serie di attentati contro villaggi e caserme con decine di morti.

L’attacco xenofobo è avvenuto questa mattina, nella zona di Koks Bazar, in Bangladesh, quando l’elefante non addomesticato (noi siamo invece tutti addomesticati) è arrivato correndo dalla foresta, accanto alla quale si trova il campo profughi, prendendolo d’assalto. Questa è casa mia, avrà pensato.

“Due persone sono morte sul posto, pochi sono stati i feriti e sono stati portati in infermeria da Medici senza frontiere. Altri due feriti sono morti per le ferite” rende noto la polizia di Kay Kislu.

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Al di là della questione dei Rohingya, c’è da notare che mentre l’Italia ospita in hotel decine di migliaia di Bengalesi che il PD ci spaccia per profughi in fuga dalla guerra (in Siria), il Bangladesh è talmente sicuro da ospitare profughi veri. Un controsenso. Un’ennesima truffa targata PD.



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