Profugo blocca auto con cassonetti: poi aggredisce carabinieri



Ha prima messo in atto un posto di blocco, piazzando i cassonetti della spazzatura in mezzo alla strada, impedendo il passaggio delle auto, poi ha aggredito i carabinieri arrivati per liberare gli automobilisti intrappolati. Siamo Valderice, in provincia di Trapani.

Il fancazzaista africano in fuga dalla guerra in Siria era arrivato in Italia nel 2015 e ha ricevuto, con 2 anni di ritardo, nelle ore precedenti la notifica di un’ordinanza emessa dal tribunale di Palermo che gli vieta di restare nel centro di accoglienza. Si sono accorti che un africano non può scappare dalla guerra in Siria. Ma senza espellerlo dall’Italia, solo dal suo hotel preferito.

Lui non l’ha presa bene. Ora il ghanese è stato portato nel carcere San Giuliano in attesa del rito direttissimo.

Alle prime ore del mattino giungeva segnalazione che la via davanti al centro profughi locale era stata bloccata con dei cassonetti della spazzatura piazzati in mezzo la strada.

Giunti sul posto, nei pressi del centro di accoglienza Villa S. Andrea, i Carabinieri notavano delle auto incolonnate in quanto bloccate realmente dai cassonetti e un extracomunitario, già noto ai militari, in evidente stato di agitazione.

I militari cercavano di portare alla calma il soggetto che, incurante dei loro consigli (perché se un migrante blocca le auto non lo si manganella, gli si danno consigli), li aggrediva rendendo necessario l’intervento del 118.

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L’immediato arrivo di altri due equipaggi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Trapani permetteva di immobilizzare ed arrestare Y.Y. che fino alla fine ha opposto estrema resistenza.



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