Profughi esigono montone da sgozzare, devastano hotel

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Tutti sedicenti minorenni, come quelli sbarcati oggi a Palermo: trentenni spacciati per ‘bambini’

Esigevano un montone per poter celebrare una festività religiosa islamica (quindi da sgozzare, non certo da portare a spasso, visto che tali celebrazioni prevedono il consumo di animali sgozzati e morti per dissanguamento goccia a goccia e doloroso), ma la loro richiesta non è stata ascoltata. Così, sedicenti profughi e sedicenti minori ospiti del centro di accoglienza di Girasole, in Sardegna, hanno occupato per protesta la struttura, l’hotel Santa Lucia.

I giovani, che in un primo momento si lamentavano per la qualità del cibo, la scarsa fornitura di biancheria intima e i problemi alla rete wi-fi, hanno poi alzato i toni arrivando, secondo le prime ricostruzioni, a circondare minacciosamente gli operanti del centro.

Così, i responsabili della cooperativa Opportunity (hanno tutte nomi demenziali), che da più di un anno gestisce la struttura a spese dei contribuenti, hanno chiamato le forze dell’ordine.

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La rivolta è durata per tutta la mattina. Gli ospiti dell’hote avrebbero buttato per terra riso e carne congelata calpestando i brick di succo di frutta conservati in dispensa. Solo a fine mattina, dopo una lunga trattativa, perché con i fancazzisti che spaccano tutto si tratta, mentre i patrioti si manganellano, carabinieri e polizia sono riusciti a ristabilire la calma. Sul posto sono intervenuti anche il vicesindaco di Girasole, Ludovico Piras, l’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Murru, e l’assistente sociale del Comune.

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Le forze dell’ordine, ora, potrebbero segnalare al Tribunale dei minori quanto accaduto e, in tal caso, la posizione dei minori si aggraverebbe ulteriormente. In seguito alle lamentele, nel frattempo, la Assl di Lanusei è intervenuta ieri mattina con un’ispezione del Servizio di igiene degli alimenti e riservandosi du compiere ulteriori verifiche.

Nel centro, ad oggi, sono ospitati 23 africani e bengalesi in fuga dalla guerra in Siria. I primi 15 ospiti giunti a Girasole sono di nazionalità bengalese. Altri 8 ospiti sono arrivati in Ogliastra nei mesi successivi su richiesta della Questura di Nuoro.

Insomma. Stiamo ospitando in hotel migliaia di individui che sgozzerebbero volentieri un montone o un agnellino per offrirlo in sacrificio ad Allah. Passare dall’animale ad un cristiano non è poi molto difficile. Una volta che hai violato una vita in modo brutale, tutto diventa automatico.

Ma sicuramente la cooperativa ‘opportunity’ e qualche cosiddetta autorità locale, supportata da qualche prostituta digitale, verrà a dirci che lo volevano come animale da compagnia.