Assaltano locale e tentano di sgozzarlo, già liberi i 2 islamici – VIDEO

E’ vivo per miracolo uno dei due buttafuori che l’altra notte è riuscito a disarmare due musulmani che hanno assaltato il locale fiorentino di via dei Sassetti. L’uomo della security, colpito con una coltellata, si è salvato solo grazie al suo cellulare che ha fatto da scudo alla pugnalata vibrata all’inguine. Per non parlare del tentativo di sgozzamnto.

Islamici assaltano locale a Firenze, tentano di sgozzare dipendente

La verità della notte tra lunedì e martedì è in alcuni filmati delle telecamere: uno dei due migranti prende la rincorsa con una spranga e si scaraventa contro uno degli addetti al controllo.

Sono ancora sotto choc i due dipendenti Secur&Secur minacciati di morte da un 31enne del Marocco e un 30enne dell’Albania, anche loro rimasti feriti ma sfortunatamente non morti.

E oggi sono di nuovo a piede libero «mentre noi stasera saremo di nuovo a lavoro. Siamo molto preoccupati» si sfoga uno dei buttafuori che è riuscito a disarmare i due musulmani riportando nella colluttazione una ferita alla schiena.

«Erano in due – racconta ancora scosso – uno aveva un coltello legato al polso, dietro di lui un secondo uomo che agitava una spranga. Avevo appena chiamato le forze dell’ordine, perché i due tipi che avevamo da poco allontanato non ci avevano fatto una bella impressione. All’improvviso l’uomo con il coltello si è accanito contro di me, penso anche di aver ricevuto un colpo sul fianco con la mazza, ma non ne sono sicuro. Non ricordo, in quel momento ho cercato solo di mettere in salvo me e i miei clienti».

VERIFICA LA NOTIZIA

«Gridava nella sua lingua – prosegue il buttafuori -, non riuscivo a capire cosa dicesse. Ma non mi sono dato per vinto, ho cercato di disarmarlo, avevo paura che colpisse qualcuno».

L’albanese ha riportato 30 giorni di prognosi per la frattura di uno zigomo, l’altro lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Entrambi sono stati denunciati per i reati di minacce aggravate, possesso di oggetti atti a offendere e danneggiamento. Ma sono liberi. Liberi di rifarlo. Liberi di sgozzare qualcuno al grido Allah Akbar.



Lascia un commento