Ora i profughi rubano il lavoro a giovani italiani: entrano in Servizio Civile

Ora, oltre ai 35 euro in vitto alloggio e paghetta, anche uno stipendio. Sei giovani maschi africani tra i 20 e i 28 anni in fuga dalla guerra in Siria, che hanno già ottenuto il riconoscimento dell’asilo politico nel nostro Paese grazie alla corruzione delle commissioni territoriali, sono da oggi divenuti volontari (a pagamento) del Servizio civile nazionale 2017 in Veneto. In pratica hanno rubato il posto a 6 giovani italiani disoccupati, perché a questo dovrebbe servire il Servizio Civile. Invece lo fanno i fancazzisti africani in fuga dalla guerra in Siria.

VERIFICA LA NOTIZIA

La vergogna è emersa durante la presentazione dei 10 progetti del Servizio civile nazionale illustrati a Padova. Sono 54 in totale i giovani che da oggi sono operativi in 10 progetti, 22 i giovani in capo al Consorzio Veneto Insieme, l’aggregazione di 13 cooperative operanti nel padovano che si occupano di accoglienza diffusa dei profughi. Tra questi, per la prima volta, ci saranno anche i sei ragazzi stranieri richiedenti protezione internazionale. In pratica 6 su 54 sono finti profughi, poi ci saranno altri immigrati. Ecco a cosa serve il ‘servizio civile’ del PD: gli italiani pagano, i ‘migranti’ riscuotono.

Intanto, oltre il ‘servizio civile’, i giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria stanno rubando ai nostri disoccupati anche i cosiddetti ‘lavori socialmente utili’: avviene in tutta Italia. L’ultimo osceno caso a Bologna, ovviamente sponsor il PD e il prefetto, che è sempre una macchietta al servizio del PD. Lautamente pagata.



Lascia un commento