PROFUGHI ASSERRAGLIATI IN HOTEL: “BASTA CIBO, VOGLIAMO CONTANTI”

I fancazzisti africani in fuga dalla guerra in Siria, richiedenti asilo ospitati a spese dei contribuenti dalla famigerata Croce Rossa pisana nel convento del Cottolengo, comune di San Giuliano terme (Pisa), sono “asserragliati” da stamani all’interno della struttura ricettiva per protestare contro la somministrazione del pasto. Non lo vogliono, esigono contanti.

Da ore è in corso una demenziale “trattativa” da parte dell’affarista in capo, il presidente della Cri pisana, tal Antonio Cerrai, e le istituzioni locali per ripristinare la normalità.

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I migranti – una cinquantina quelli che protestano – rifiutano il cibo e chiedono siano loro dati loro soldi in contanti per acquistare cibo etnico. Una soluzione già adottata anche in altre strutture ma che in questo caso, sottolinea Cerrai, “non è adottabile in quanto i numeri delle presenze non lo consentono: qui ci sono 178 persone e non è possibile che ciascuno pretenda di cucinare per se stesso”.

Commentando la vicenda, ha scelto l’hashtag “Ruspa” l’assessore leghista alle politiche sociali di Cascina, Edoardo Ziello, che è anche segretario cittadino della Lega.



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