Peppina accusa governo: “Bestie, morirò nel container”



“Voglio restare perché questo è il mio posto da 75 anni – ha detto -. Non ho paura dell’ inverno e del freddo. Lassù mi hanno voluto mandar via. Quelli che decidono sono stati tanto cattivi nei miei confronti, e nei confronti dei miei figli. Però sono una persona molto religiosa, prego sempre. Prego per chi mi ha fatto del bene, e mi fa del bene pure adesso, e tanto, e prego pure per quelli che mi hanno fatto del male perché non li considero persone oneste. Sono bestie quelli che mi hanno fatto del male”.

Ogni giorni guarda quella casetta di legno e le “mando un bacio ogni giorno, era bellissima”. E aggiunge al Carlino: “Per me quella casetta di legno era la soluzione – prosegue -. Potevo star bene gli ultimi giorni della vita mia, lì dentro non era né caldo né freddo. Ho passato due mesi qui, a sudare e adesso sta arrivando il freddo. Ma il Signore perdonerà tutti. Se se lo meritano. Ci siamo appellati alle istituzioni, mia figlia ha scritto una bella lettera al Papa. Non ci ha risposto nessuno. Sono stata un po’ dimenticata dalle istituzioni”.

“Prima che iniziasse quest’ incubo – racconta al Carlino il genero di Giuseppe, Maurizio Borghetti – ho fatto un sogno. C’ era mio suocero Gaspare (per tutti Rino), il marito di Peppina, morto 10 anni fa, che sorrideva vedendo che la casetta per sua moglie era pronta. Vicino a lui c’ erano due ulivi. Avevo promesso questa targa a mia suocera, si è messa a piangere quando l’ ha ricevuta. Comunque andrà, questa sarà per sempre la casetta di Peppina e Rino”.

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Vergognoso. Anche perché intanto, sono solo 1.042 su 3.699 le casette consegnate ad oggi agli sfollati delle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti dello scorso anno. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono 436 le soluzioni abitative d’emergenza (Sae) consegnate ad Amatrice, 188 ad Accumuli, 210 tra Cascia e Norcia, in Umbria, 207 in 5 comuni delle Marche (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo e Pieve Torina) ed una a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, in Abruzzo.

Complessivamente, secondo i dati forniti dalle Regioni, sono 3.699 le casette ordinate da 51 comuni: l’Abruzzo ne ha ordinate 246 per 13 comuni; il Lazio 827, per 6 comuni, le Marche 1.843 per 29 comuni e l’Umbria 783 per 3 comuni.



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