CI STANNO SOSTITUENDO: OGNI ANNO 185.000 NUOVI ITALIANI

Una vera e propria emergenza. Una sostituzione etnica in corso: prima li sbarcano, poi con i ricongiungimenti arrivano i parenti. Infine li trasformano in ‘italiani’. E’ un genocidio con altri mezzi.

I cittadini non comunitari che ogni anno acquisiscono la cittadinanza italiana sono sempre più numerosi: secondo l’Istat sono stati 184.638 nel 2016, mentre erano meno di 50mila nel 2011. La provenienza dei sedicenti nuovi italiani è soprattutto, nel 2016, dall’Albania (36.920) e dal Marocco (35.212), che insieme rappresentano oltre il 39% del totale. La crème. Per quanto riguarda l’età, gli under 30 sono il 51,3% del totale.

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Con lo ius soli saremo fottuti nel giro di pochi anni. Ma anche con la legge sulla cittadinanza attuale saremo fottuti nel giro di un decennio. Per questo è urgente che, dopo avere bloccato il PD in questa legislatura, il prossimo governo abroghi la legge attuale e ripristini lo ius sanguinis: è questione di vita o di morte. Di un popolo.

Le vere bombe non sono quelle che esplodono nelle strade. I veri kamikaze non sono quelli che si fanno esplodere. Sono i ‘nuovi italiani’. Una quinta colonna che stiamo allevando in seno. Paghiamo per farci sostituire.

Perché questa è una guerra. Demografica. Non combattuta con le armi, perché le armi sono i bambini, i futuri padroni dei vostri figli. Perché non esiste integrazione, ma solo dominio di uno sull’altro.



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