20 nordafricani circondano ragazza in auto: “Ti facciamo la festa”

Sono le 5 del mattino di domenica 8 ottobre quando una ragazza di 21 anni porta una sua amica presso un locale di Trento. L’amica deve solo consegnare un regalo per una persona che è all’interno del locale. Una cosa di 10 minuti al massimo.

La 21 enne attende in auto l’amica. Li vicino ci sono due marocchini ubriachi che stanno litigando ad alta voce, tutto nella normalità insomma. Poi però i due puntano la ragazza e cominciano a infastidirla. dopo alcuni minuti i nordafricani sono diventati una ventina. La ragazza si barrica dentro la macchina. C’è chi minaccia, chi ride, chi insulta e chi comincia a dare dei pugni sulla macchina. «Sono tutti ubriachi – denuncia la donna – e comincio ad avere paura e non so più che fare»

La ragazza, sotto shock, telefona al suo ragazzo. Lui non ci pensa due volte, prende la macchina e tenta di raggiungere la ragazza in balia della banda di nordafricani molesti.

Arriva sul posto, dopo essersi schiantato su una fioriera a bordo carreggiata e comincia a difendere la fidanzata. Alla fine viene massacrato di botte lui e la fidanzata ripetutamente colpita mentre lo difendeva. Nel frattempo le forze dell’ordine saputo quanto è successo lo vanno a prendere a casa e lo portano in caserma dove viene denunciato per evasione. Perché per andare a salvare la ragazza è evaso dai domiciliari.

«Ma poteva andarci anche peggio – spiega la ragazza – io per difendere il mio ragazzo mi sono presa dei pugni e mi è anche uscito del sangue dall’orecchio, ma sono consapevole che avrei dovuto chiamare le forze dell’ordine, ho commesso un grave errore.»

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Ieri in Tribunale a Trento il pubblico ministero, per direttissima, ha chiesto 3 anni di reclusione, ma il giudice è stato clemente e dopo aver sentito la testimonianza della fidanzata ha concesso le attenuanti condannandolo solo un anno e 2 mesi di reclusione.

Pare che la ventina di Nordafricani avessero riconosciuto la ragazza come la fidanzata dello spacciatore albanese ai domiciliari e avessero deciso una vendetta trasversale. Domanda: perché non vengono tutti imbarcata verso casa loro?



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