Gangster digitali scatenati, YouTube censura Scenari Economici

Il 3 ottobre il canale Youtube di Scenari Economici, il blog che Antonio Rinaldi anima insieme ad altri amici/colleghi, è stato chiuso da Google fornendo come motivazione “ripetute gravi violazioni delle norme della community“. Rinaldi ha presentato un reclamo, che è stato respinto senza ulteriori precisazioni. L’oscuramento del canale di Scenari Economici arriva a poca distanza dalla chiusura del blog di Jacques Sapir, l’economista francese critico sull’euro, esattamente come critica sull’euro è la posizione di “Scenari Economici“.

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E’ in atto una campagna globale da parte delle multinazionali di Silicon Valley nel tentativo di proteggere la Globalizzazione. In tutte le sue forme: economiche e sociali. Il che è normale visto che basano la loro stessa esistenza sulla scomparsa delle frontiere.

In questo contesto dobbiamo vedere anche questo ennesimo atto di censura digitale. E state certi: le multinazionali si passano informazioni sulle ‘entità’ da censurare, il che è anche illegale.

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La Rete non è libera. Perché di fatto controllata da un ristretto gruppo di individui il cui unico scopo è uccidere le differenze. La scusa delle Fake News arriva per loro a puntino: è una definizione talmente vuota e soggettiva, che permette la censura di qualsiasi contenuto sia ‘disturbante’ per il Sistema.

L’ultima iniziativa di Facebook per bloccare la circolazione di notizie scomode è il tasto ‘i’ contro: “Questa è una nuova caratteristica pensata per fornire alle persone alcuni degli strumenti di cui hanno bisogno per prendere una decisione informata su quali storie leggere, condividere e di cui fidarsi”, ha spiegato il gruppo in post sul suo blog.

In pratica, oltre alla censura già presente sul social network, che blocca pagine e siti internet indipendenti, Facebook vi dirà anche di chi dovete fidarvi. Il che lascia aperto il discorso sul perché qualcuno si dovrebbe fidare di Facebook.

Con questa funzione, un utente Facebook potrà premere un tasto virtuale “i” per ottenere informazioni addizionali su un articolo e sulla sua fonte, inclusi dettagli derivanti dal profilo Wikipedia di un gruppo editoriale. Visto chi controlla Wikipedia e la sua totale inadeguatezza scientifica, si comprende quale sia l’obiettivo.



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